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La domanda deve essere presentata al proprio Comune di appartenenza, a partire dalla data del 2 settembre 2016, su un modello predisposto dall’INPS.
     

  1. presentare ad un CAF la Dichiarazione Sostitutiva Unica ai fini dell'attestazione del valore ISEE con riferimento alla denuncia dei redditi anni 2014 (si ricorda agli interessati di dichiarare l'eventuale possesso di beni mobili depositi bancari, libretti postali etc.) nonché l'eventuale erogazione di contributi erogati da Pubbliche Amministrazioni (inclusi quelli erogati dal Comune di Pesaro) al fine di evitare difformità che impediscono l'invio dell'istanza all'Inps; in presenza di minori nel nucleo familiare richiedere al Caf, l'Isee per prestazioni rivolte a minorenni;
      
  2. compilare il Modello di domanda di seguito riportatato o scaricabile dal sito dell'INPS.   
    Il modello è reperibile anche presso il Servizio Politiche Sociali del Comune di Pesaro in Via Mameli n. 9 - III piano in orario di ufficio;
          
  3. dal 2 settembre 2016, presso gli uffici del Servizio Politiche Sociali - Via Mameli n. 9 - III piano è attivo uno Sportello che oltre a ricevere le domande, potrà supportare il richiedente in caso di necessità di chiarimenti.

              
Al solo fine di velocizzare l'iter di invio della domanda all'Inps, al momento di presentazione della domanda, si consiglia di portare la seguente documentazione:

a) codice fiscale del richiedente (per tutti)
b) diritto di soggiorno o diritto di soggiorno permanente (nel caso in cui il richiedente - non avente la cittadinanza di uno Stato membro - sia un familiare di cittadino italiano o comunitario)
c) permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (nel caso di richiedente cittadino extra UE)
d) fotocopia carta di circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli posseduti da ciascun componente del nucleo familiare del richiedente (per tutti)
e) documentazione medica di stato di gravidanza rilasciata da una struttura pubblica recante la data presunta del parto (nel caso in cui ricorra)
f) certificazione di disabilità e/o di non autosufficienza (nel caso in cui ricorra)
g) documento di identità del richiedente in corso di validità.

Modello predisposto dall'INPS
[Download] SIA modello
Iter della procedura

Entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione delle domande, i Comuni inviano all'Inps le richieste di beneficio in ordine cronologico di presentazione, indicando il codice fiscale del richiedente e le informazioni necessarie alla verifica dei requisiti.
    
L' INPS nei successivi 10 giorni:

  1. controlla il requisito relativo ai trattamenti economici (con riferimento ai trattamenti erogati dall'Istituto),tenendo conto dei trattamenti locali autodichiarati;
  2. controlla il requisito economico (ISEEÉ3000) e la presenza nel nucleo di un minorenne o di un figlio disabile;
  3. attribuisce i punteggi relativi alla condizione economica, ai carichi familiari, alla condizione di disabilità (utilizzando la banca dati ISEE) e alla condizione lavorativa e verifica il possesso di un punteggio non inferiore a 45;
  4. in esito ai controlli, trasmette ai Comuni l'elenco dei beneficiari e invia a Poste italiane (gestore del servizio Carta SIA) le disposizioni per l'erogazione del beneficio, riferite al bimestre successivo a quello di presentazione della domanda.
        

I Comuni verificano nelle modalità ordinariamente previste dalla disciplina vigente (articolo 71 del Testo Unico sulla documentazione amministrativa, D.P.R. 4450000) il possesso dei requisiti autocertificati dai richiedenti, tenuto conto dei controlli già effettuati dall'Inps oltre che dai Comuni medesimi nella fase istruttoria.
Il gestore del servizio ovvero Poste italiane invia le comunicazioni ai cittadini per il ritiro della Carta di pagamento elettronica (Carta SIA) attraverso cui viene erogato Il sostegno economico.
La Carta è utilizzabile per l'acquisto di beni di prima necessità. Dall'ammontare del beneficio vengono dedotte eventuali somme erogate ai titolari di altre misure di sostegno al reddito (Carta acquisti ordinaria, incremento del Bonus bebé). Per le famiglie che soddisfano i requisiti per accedere all'Assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, il beneficio sarà corrispondentemente ridotto a prescindere dall'effettiva richiesta dell'assegno.

Normativa di riferimento

Decreto Interministeriale del 26.05.2016 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 luglio 2016 n. 166;
   
Linee guida per la predisposizione e attuazione dei progetti di presa in carico del Sostegno per l'inclusione attiva (SIA) (Accordo in Conferenza Unificata Governo Regioni Province autonome dell'11febbraio 2016)


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